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Black Panther Recensione (2018)

Ryan Coogler - 2018 - Cinema fantastico/Cinema di fantascienza - 2h 15m

Black Panther (2018) Recensione

Ryan Coogler sbanca il botteghino come fosse un casinò con il suo ultimo film “Black Panther”, in uscita nelle sale dal 29 gennaio 2018 (Hollywood). Il film è ancora nelle sale, ma fino ad ora il suo guadagno stimato si aggira intorno a $1.245.257.672 (miliardo di dollari/USD), è il 12° film con il maggior incasso nella storia del cinema mondiale, il 5° in America e il 3° nella categoria dei film di supereroi. Insomma, può essere considerato un film che ha lasciato un segno.

Sicuramente sarà uno dei film in lista alla notte degli Oscar del 2019, come già “preannunciato” durante la diretta degli Oscar del 2018, e con molte probabilità sarà candidato in diverse categorie: la Critica ha acclamato e lodato il film di Coogler, in particolare ha lodato la regia del regista, le interpretazioni del cast e gli effetti visivi, questi ultimi sono il frutto di un grandissimo investimento ed una grande lavorazione per renderli il più realistici possibile.

Il film, ambientato maggiormente in Wakanda nei giorni nostri, racconta la rocambolesca storia di T’Challa, il Re di Wakanda, dunque la “Black Panther” (Chadwick Boseman), che tenta di salvare il suo popolo e la sua nazione da coloro che vogliono impadronirsi del vibranio, il materiale più avanzato al mondo e che cresce nel sottosuolo del Wakanda. In pochi sono a conoscenza del vibranio, in ancora meno sanno come arrivarci e solo una persona è stata in grado di arrivarci, prenderlo ed allontanarsi dal Wakanda: Ulysses Klaue (Andy Serkis), in futuro aiutato da Erik Killmonger (Michael B. Jordan), parente di Re T’Challa. Erik riuscirà a spodestare T’challa e prenderà il potere, ma T’Challa recupera le forze e si scontra nuovamente contro Erik per il trono di Wakanda e per salvare non solo la sua gente, ma anche la gente del mondo intero.

“Black Panther” è sicuramente un film con molti colpi di scena, innovativo e con tante differenze dai soliti film fantascientifici, a partire dal costume della Pantera Nera per via di alcune sue caratteristiche, fino ai gadget della sorella, nonché principessa del Wakanda, Nakia (Lupita Nyong’o). Inoltre da “Black Pan si possono evincere diversi aspetti importanti che si possono cogliere durante il film, come ad esempio il valore dell’amicizia, il tradimento tra cari al fine di proteggere qualcuno e cosi via dicendo.

Regia

La regia di Ryan Coogler è senza dubbio di grandissima qualità, non a caso è già stata lodata più volte dalla critica mondiale e molto probabilmente sarà candidata per vincere l’Oscar nel 2019. Lo spettatore non perde il filo del discorso grazie alle continue scene d’azione e grazie ai colpi di scena, che mantengono vivo l’interesse dello spettatore fino alla fine.

Sceneggiatura 

Ottimo lavoro di Coogler per la sceneggiatura di “Black Panther”, è un film che scorre in maniera abbastanza fluida, non è frenetico, ma anzi qualche volta capita che la scena sia un po’ troppo lunga. Inoltre vi sono chiari riferimenti ai problemi politici e sociali dei giorni nostri, quindi in fondo la sceneggiatura è promossa con ottimi voti:

  • la trama? Avvincente, ma fino ad un certo punto. Piace al pubblico la diversità dei costumi e dei poteri dei personaggi rispetto agli altri eroi nati dalla mente di Stan Lee, è il primo film total black per la Marvel, ma proprio per questo per molti il finale risulta un pò banale, con la vittoria del bene sul male dopo un conflitto finale.
  • gli effetti speciali sono incredibili, uno dei punti di forza di “Black Panther”: sono fatti impeccabilmente, lodati dalla critica mondiale e sicuramente saranno candidati agli Oscar 2019. Sono effetti speciali in grado di suscitare dubbi nello spettatore, il quale per certi effetti si chiede se ciò che vede sia così reale perchè è un costume vero oppure se è creato dalla CGI.
  • anche l’interpretazione degli attori è avvincente, è già stata diverse volte lodata dalla critica mondiale, e come darle torto. Gli attori riescono ad esprimere chiaramente pensieri ed emozioni, attraverso l’utilizzo di battute adeguate al contesto. Il dialogo è un mix di serietà e comicità, così da rendere più piacevole e leggera la vista del film.
  • colonna sonora e costumi tipici dei paesi dell’Africa per il Re del Wakanda ed il suo popolo, e tipico stile americano per il villain del film. Ovviamente, i costumi diventato futuristici quando si parla della parte super tecnologica del Wakanda, con un buon lavoro sul costume e sulle tecnologie create grazie al vibranio.

Ciò che semini, raccogli

Nel complesso, “Black Panther” è un ottimo film, tipico della Marvel che ormai attira milioni di spettatori da tutto il mondo. È un film che riesce a mettere in evidenza molti aspetti negativi di oggi giorno, come ad esempio i problemi sociali e politici che esistono nel mondo, l’ “inferiorità” che i neri hanno nel mondo da sempre e anche nei giorni nostri, come i poteri forti cerchino di conquistare il mondo in qualsiasi maniera oppure come sia veloce e facile tradire una persona cara per il potere, ma allo stesso tempo risaltano anche molti valori positivi che devono essere evidenziati: volere aiutare a tutti i costi il prossimo e chi ha bisogno, la forza che l’amore per qualcuno o per qualcosa riesce a darci per andare avanti, non girare mai le spalle a nessuno e che prima o poi sarai ricompensato… Per questo, secondo me, bisogna sempre fare del bene, poichè per molti un piccolo gesto può valere più di qualsiasi altra cosa, e sicuramente ad un certo punto riceverai indietro da quella persona lo stesso bene che hai saputo dargli. Perciò ricordati che ciò che semini, raccogli: se semini vento, raccogli tempesta. Fai del bene e sarai sempre ricompensato con altro bene.

  • Budget speso (definitivo): $200.000.000 (milioni di dollari/USD)
  • Guadagno (definitivo): $1.245.257.672 (miliardo di dollari/USD)

 

Black Panther (2018) Recensione

Voto Generale - 8

8

Tipicamente Marvel, ma Black Edition!

Film fatto molto bene per certi aspetti, per altri delude un pò, come ad esempio il finale abbastanza scontato tipico dei film della Marvel, ma comunque piacevole da vedere.

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Giovanni Maria Spedicato

Ciao! Mi chiamo Giovanni Maria Spedicato, ho 19 anni e la mia più grande passione è quella per il cinema!

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